Barbanti Maria

barbanti

Direttore del Dipartimento

Professore ordinario di Storia della Filosofia antica
Settore Disciplinare: M-FIL 07

Indirizzo:
Monastero dei Benedettini
Piazza Dante, 32 95124 Catania
Stanza n°: 230
Telefono: +39 095 7102367
Fax: +39 095 7102350
E-mail: mbarba@unict.it; mariabarbanti@tiscali.it

Curriculum Vitae

Insegna Storia della filosofia antica sin dall’anno accademico 1979-1980, fino al 1985 come docente incaricato e dal 1985 al 2000 come professore associato.

Nel 2000 si è classificata idonea nel concorso a professore ordinario di Storia della filosofia antica bandito dall’Università di Macerata ed è stata chiamata dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dall’Università di Catania come professore ordinario della stessa disciplina.

E’ direttore del Dipartimento di Scienze della Cultura, dell’uomo e del Territorio.

Fa parte del Comitato scientifico del Master di II livello in “Promozione e divulgazione della cultura classica”.

Dal 1974 i suoi interessi scientifici si sono rivolti alla tarda antichità e in particolar modo al neoplatonismo su cui verte la maggior parte della sua produzione scientifica, come attestano i convegni nazionali e internazionali da lei organizzati nonché i saggi e i volumi pubblicati.

Si tratta di due volumi su Plotino, uno sul pensiero filosofico e antropologico e l’altro sulle implicanze semantiche, filosofiche e storiche del linguaggio plotiniano.

Dagli studi su Plotino è scaturito un interesse sempre più forte per le trasformazioni filosofiche e religiose della tarda antichità che si è concretizzato in una serie di saggi e in quattro volumi: uno sulla filosofia di Proclo vista in rapporto alla religiosità teurgica; uno sugli aspetti etici e psicologici dei Commentarii in Somnium Scipionis di Macrobio; uno sul rapporto tra filosofia e retorica in Sinesio di Cirene e uno sugli aspetti psicologici e religiosi dei concetti di ochema-pneuma e phantasia nei filosofi neoplatonici più rappresentativi (Plotino, Porfirio, Giambico, Sinesio, Ierocle e Proclo).

Ha condotto diverse ricerche sulle figura e sul pensiero di Origene di Alessandria su cui ha pubblicato diversi saggi e un volume dedicato alle influenze del platonismo sulla teologia e sull’antropologia origeniane.

Attualmente sta portando avanti due ricerche di carattere epistemologico, di cui una sul concetto di logos in Platone e in Plotino e l’altra sullo statuto epistemologico della phantasia in Plotino.

E’ responsabile locale di un progetto di ricerca di interesse nazionale (PRIN 2006) dal titolo “Il tema dell’individualità nella tradizione platonica e aristotelica”.

Fa parte di un progetto di ricerca internazionale che prevede la collaborazione di studiosi italiani, francesi e tedeschi (responsabili H. Seng, L. Soarez, C. Tommasi) su “Aspekte des Neuplatonismus in der lateinischen Spätantike: Gott – Kosmos – Mensch”.